Lo sforzo di Pio XII per salvare i “fratelli” ebrei (+ audio)
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- Creato: 26 Gennaio 2021
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Documenti inediti contenuti nel libro “Pio XII e gli ebrei”, dell’archivista vaticano Johan Ickx, mostrano il grande lavoro di Papa Pacelli e del suo ufficio per salvare migliaia di vite durante la Seconda Guerra Mondiale. Intervista all’autore: “Migliaia di testi della serie archivistica 'Ebrei' cancellano la leggenda del Papa filo-nazista”Fabio Colagrande – Città del Vaticano
S'intitola “Pio XII e gli ebrei” il libro di Johan Ickx, pubblicato in Italia da Rizzoli, frutto di mesi di ricerca tra i documenti per la prima volta accessibili dopo l’apertura degli Archivi vaticani relativi al Pontificato di Papa Pacelli. L’autore, che è il direttore dell’Archivio Storico della Sezione per i Rapporti con gli Stati della Segreteria di Stato, ricostruisce, attraverso decine di testi inediti, il ruolo cruciale svolto da Pio XII e dal suo ufficio nel tentativo di salvare migliaia di ebrei dalle persecuzioni naziste durante la Seconda Guerra Mondiale. Il volume, di circa quattrocento pagine, evidenzia chiaramente l’impegno incessante del Papa e del suo “bureau” della Segreteria di Stato, fra il 1938 e il 1944, per rispondere a quotidiane richieste di aiuto provenienti da tutta Europa. Il dott. Ickx, storico e archivista, ne ha parlato ai microfoni di Radio Vaticana Italia spiegando innanzitutto perché abbia scelto come modello per la sua opera, scritta nell’anno della pandemia, il Decameron di Giovanni Boccaccio:
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