È una testimonianza del Vangelo silenziosa quella dei cristiani dei tre villaggi di Knaye, Yocoubieh e Gidaideh, nella Valle di Oronte, a 43 chilometri da Antiochia, nel Governatorato di Idlib, in mano ai jihadisti di Hayat Tahrir al-Sham. Dodici anni fa erano in 10 mila, oggi sono appena 600, poco più di 200 famiglie. Qui padre Hanna Jallouf è rimasto l’unico religioso, insieme ad un confratello, a portare conforto spirituale, materiale e sanitario. “Sono tutti scappati via”, racconta ai microfoni di Vatican News – Radio Vaticana di cui è ospite. “Ormai siamo sotto la guerra da dodici anni, sotto la dominazione dei jihadisti, lontani dal governo non abbiamo risorse economiche o forze per proteggerci”.
 
Per il quarantesimo anno, la Comunità ha organizzato il suo tradizionale momento conviviale per i poveri a Roma a Santa Maria in Trastevere. Ospiti ai tavoli migranti, senzatetto e rifugiati ucraini. Il segretario di Stato: "L'unica soluzione ai problemi è essere vicini agli altri, soprattutto chi soffre”.
 
Cinque chilometri di percorso, 18 scene rappresentate, 33 anni di esperienza: è lo spettacolo della Natività allestita nelle meravigliose Grotte di Postumia in Slovenia. Dal 25 al 30 dicembre, 150 tra attori professionisti e figuranti offrono ai visitatori un evento unico nel suo genere, insieme ad un messaggio di pace e riconciliazione per tutta l'umanità.
 
Церковь всегда рядом с людьми, особенно с теми, кто несёт крест боли и испытаний: на праздники в Украину прибыл настоятель экуменической общины Тэзе брат Алоис; в Киеве встретит Рождество апостольский элемозинарий кардинал Конрад Краевский, который привёз караван гуманитарной помощи.
 
"تُظهر لنا بيت لحم بساطة الله، الذي لا يُظهر نفسه للحكماء والأذكياء، وإنما للصغار ولأصحاب القلوب الطاهرة والمنفتحة. على مثال الرعاة، لنذهب نحن أيضًا مسرعين ولنسمح بأن يُدهشنا حدث الله الذي صار إنسانًا لكي يخلِّصنا" هذا ما قاله قداسة البابا فرنسيس في رسالته إلى مدينة روما والعالم لمناسبة عيد الميلاد