L’Eurogruppo e le decisioni chiave
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- Creato: 21 Giugno 2012
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LUSSEMBURGO, 21. Eurobond, piano antispread, crisi spagnola e nuovo Governo greco: si tiene oggi a Lussemburgo un Eurogruppo di fuoco, chiamato a tracciare una road map su tutti i dossier che pesano sul futuro dell’Unione. Non c’è più tempo: i mercati finanziari hanno suonato la campana, ora la palla passa ai leader politici. Il primo ministro francese, Jean- Marc Ayrault, non si attende l’introduzione degli eurobond a breve. «La mutualizzazione dei debiti richiede necessariamente una maggiore integrazione politica, che sicuramente richiederà diversi anni». Abbiamo bisogno — ha aggiunto — «di una vigilanza bancaria comune e, insieme a quella, un sistema europeo di garanzia dei depositi». Ayrault ha quindi spiegato che i Governi della zona euro hanno richiesto un più facile accesso alle risorse finanziarie e questo potrebbe essere possibile attraverso l’istituzione di un fondo comune per ridurre il debito in eccesso. Nel breve termine il nuovo meccanismo europeo di stabilità (Esm) dovrebbe avere un ruolo più forte, permettendogli di funzionare come una banca. Il capo dell’istituto centrale tedesco e membro della Bce, Jens Weidmann, ha respinto la proposta di obbligazioni comuni per la zona euro. Queste infatti non ripristinerebbero la fiducia nei mercati. Giura oggi il nuovo Governo greco guidata dal premier Antonis Samaras. Sarà, secondo quanto anticipano i giornali greci, un Esecutivo più snello, con 15 ministri e venti sottosegretari, meno dei precedenti 49, tra ministri e sottosegretari, della squadra uscente guidata da Luca Papademos. Sarà comunque George Zanias, ministro delle Finanze del Governo uscente, a rappresentare la Grecia alla riunione dell’E u ro g ru p - po. La formazione guidata dal leader del partito conservatore Nea Demokratia, vincitore delle elezioni di domenica scorsa, è stata possibile dopo che i socialisti del Pasok e la formazione di sinistra Dimar hanno dato il loro assenso alla formazione di un Governo di unità nazionale. Intanto, i rappresentanti della troika (Fondo monetario internazionale, Unione europea e Banca centrale europea) saranno presto invitati ad Atene per riprendere le trattative con il Governo greco.© Osservatore Romano - 22 giugno 2012